Loading...



Ho deciso di creare un programma come Cook the Farm perché ho realizzato che siamo sempre meno al corrente della relazione esistente tra il cibo che mangiamo e i sistemi di produzione e preparazione dai quali esso ha origine ossia il lavoro sul terreno, i processi di coltivazione e di trasformazione degli ingredienti.
Come si può mangiare un pomodoro ed esserne felici se non si sa com’è stato coltivato, raccolto e conservato? In troppi, ormai, leggiamo la parola magica “biologico” e crediamo che non sia necessario sapere altro. Tuttavia, nutrirsi è un rito molto intimo, attraverso il quale noi accogliamo il mondo esterno nel nostro corpo. Siamo sicuri di saper dare il valore giusto a questo gesto?

Secondo il pensiero comune occidentale, la dieta mediterranea rappresenta il modo più sano di nutrirsi. Ma possiamo parlare di UNA dieta mediterranena? Tutt’altro ne esistono tante e credo che metterne in luce le differenze sia essenziale per relazionarsi con culture, abitudini e lingue diverse. Cook the Farm vuole valorizzare la diversità delle tecniche gastronomiche e degli ingredienti, ma anche le tradizioni sociali e agrarie dalle quali quelle tradizioni derivano.

I Romani dicevano “mens sana in corpore sano” ossia “non c'è felicità senza salute”. E non c’è salute senza la consapevolezza che ciascuno di noi è parte di un unico sistema: i nostri corpi, le nostre menti cosi come ogni singola cellula dell’universo. E noi siamo responsabili di questo sistema, non soltanto per quanto riguarda il nostro corpo e la nostra mente, ma anche del mondo in cui abitiamo.

Creare questa consapevolezza è l’obiettivo di Cook the Farm, un programma di dieci settimane rivolto a studenti di tutto il mondo, che desiderano acquisire consapevolezza e comprendere i legami  tra cibo, cucina e agricoltura.


Come?
Attraverso seminari, degustazioni e lezioni pratiche, sia ai fornelli che in campagna, dai campi alla cucina, usando mente, mani e papille gustative.

Chi?
Non è necessario essere uno chef professionista, un agricoltore o un esperto di cucina. Ho progettato questo programma per persone simili a me, per chi si considera un po’ cuoco, un po’ ricercatore o semplicemente un curioso. È essenziale che siate spinti da passione e senso di responsabilità verso il mondo. Il programma è pensato per chiunque voglia ristabilire il legame tra il semplice atto del mangiare e le meraviglie che stanno alla sua origine.

Cosa imparerete durante il corso?

Contrariamente a quanto avviene in una scuola di cucina tradizionale, non sarete valutati sul modo con cui padroneggiate una tecnica specifica. Imparerete invece ad aprire gli occhi sulla complessità dei nostri sistemi alimentari, confrontandovi con il tema della biodiversità e dei sistemi agricoli tradizionali e non, rivedendo alcuni pre-concetti che stanno alla base delle nostre credenze sulla cucina tradizionale. Prima del corso vi verrà chiesto di leggere almeno cinque testi specifici, mentre altri testi verranno richiesti nel corso della vostra permanenza alla scuola, dove settimanalmente vi verrà anche richiesto di scrivere sui temi trattati durante il corso.

Oltre al lavoro teorico vi verrà richiesto di lavorare nell’orto e di coltivare il vostro appezzamento di terra, di mungere le pecore e fare la vostra ricotta, di raccogliere piante selvatiche oltre che naturalmente cucinare e degustare. Degusterete un’ampia varietà di vini, formaggi, oli d’oliva e frutta secca e verrete messi a confronto con persone che hanno dedicato la loro vita alla conservazione di una varietà di fagiolo o alla coltivazione sostenibile del grano.

Come porterete nel mondo le conoscenze acquisite durante il corso?

Se non vogliamo arrenderci al cibo industriale, dobbiamo sapere che esistono delle alternative. Questa consapevolezza cambierà il vostro modo di vedere il cibo, trasformando il semplice “atto” del mangiare in una scelta responsabile e pertanto politica. Credo che, per affrontare i grandi problemi, sia necessario iniziare dalle piccole cose. Cook the Farm vi preparerà a fare proprio questo.

.


We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information